Il sindaco Leccese ha scritto ai candidati alla Presidenza Figc, Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, chiedendo un "impegno chiaro" per non prorogare la scadenza fissata per il 1° luglio 2028 delle attuali regole di multiproprietà. La Ssc Bari è in attesa di un progetto sportivo e senza certezze sul futuro. Il sindaco ha espresso queste preoccupazioni in una lettera inviata a Malagò e Abete. La Ssc Bari è stata retrocessa in Serie C dopo la disfatta ai play-out contro il Südtirol. Il club barese avrebbe dunque ancora due stagioni da squadra "sorella" del Napoli in Serie A. Uno scenario non più sopportabile per la tifoseria e per il Comune. Il sindaco Leccese, all'indomani della retrocessione, aveva chiesto un incontro con il presidente Luigi De Laurentiis, per chiedere chiarimenti sul piano industriale del club biancorosso. Una richiesta disattesa che ha provocato un botta e risposta a suon di pec tra il numero uno del sodalizio barese e il primo cittadino. Una situazione complessa nella quale si è inserito anche il bando relativo alla concessione quinquennale dello stadio San Nicola, non ancora assegnato e per il quale la Ssc Bari è stata l'unica ad aver presentato una domanda. Leccese, che proprio ieri ha confermato che non c'è nessuna proroga alla concessione precedente relativa all'impianto sportivo, autorizzando però lo svolgimento di 5 concerti estivi, ha quindi voluto intraprendere una nuova iniziativa al termine di un giro di confronti avuto nei giorni scorsi con i capigruppo del Consiglio comunale e alcuni rappresentanti della tifoseria organizzata. La Ssc Bari è in attesa di un progetto sportivo e senza certezze sul futuro.