Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha inviato una lettera ai candidati alla presidenza della FIGC chiedendo un impegno chiaro sul rispetto della scadenza fissata al 1° luglio 2028 per il divieto di multiproprietà nel calcio professionistico. La lettera è stata inviata dopo una serie di confronti che il sindaco ha avuto nei giorni scorsi con i capigruppo del Consiglio comunale e con alcuni rappresentanti della tifoseria organizzata. Il sindaco ha sottolineato come Bari non rappresenti un caso isolato o teorico, ma una comunità che chiede risposte sul futuro di un patrimonio sportivo e identitario che sente oggi in pericolo. Ha anche evidenziato che l'intero Consiglio comunale di Bari, senza alcuna distinzione politica, gli ha conferito mandato di rappresentare la posizione della città e di chiedere formalmente ai candidati alla presidenza della FIGC di impegnarsi a non modificare tantomeno a prorogare la norma sulla multiproprietà, valutandone semmai un'anticipazione rispetto alla scadenza già fissata. Il sindaco ha concluso la lettera sottolineando che con questa lettera interpreta il sentimento di una città che si sente in attesa, senza un progetto sportivo e senza certezze sul futuro. Una città che ha il diritto di sapere, prima del voto, da che parte stanno i futuri vertici del calcio italiano.