Bari sotto accusa di fallimento fraudolento

Bari è stata travolta da un'indagine penale che vede al centro i fratelli Aurelio e Luigi De Laurentiis, accusati di false comunicazioni societarie e fallimento fraudolento. La Procura di Bari ha avviato perquisizioni negli uffici del club, di Napoli e di Filmauro, puntando al cosiddetto "operazione Caprile".

Qual è il nucleo dell'indagine?

Gli inquirenti sostengono che la società abbia occultato perdite per circa €30 milioni tra il 2019 e il 2025, creando un deficit di capitale e un debito ingente senza un piano di risanamento. La denuncia si concentra su tre aspetti: appropriazione indebita di beni, reati societari e operazioni fraudolente, tutti collegati al trasferimento del portiere Elia Caprile.

Come è avvenuto il trasferimento di Caprile?

Bari aveva acquistato i diritti di Caprile dal Leeds, includendo bonus per una futura rivendita. Nel luglio 2023 il portiere è stato ceduto al Napoli per €2,2 milioni, ma senza clausole di partecipazione ai futuri guadagni. Quando Caprile è passato al Cagliari per circa €8 milioni, il club non ha beneficiato di alcuna quota, elemento che gli inquirenti ritengono abbia favorito il collasso finanziario di Bari.

Chi altro è coinvolto?

Le perquisizioni hanno interessato anche tre direttori sportivi – Ciro Polito, Cristiano Giuntoli e Mauro Meluso – e l'agente Graziano Battistini, sebbene non siano formalmente indagati. La Guardia di Finanza spera di recuperare documenti, email e bozze contrattuali per ricostruire le trattative.

Qual è la situazione sportiva del club?

Nel frattempo, Bari occupa il 17° posto in Serie B con 40 punti, derivanti da 10 vittorie, 10 pareggi e 18 sconfitte in 38 partite; la forma recente è WWLLL, con l'ultimo risultato un 0‑0 contro il Sudtirol il 22 maggio 2026. La squadra ha segnato 38 reti e ne ha subite 60, con un bilancio di -22 gol, e resta a 42 punti dal leader Venezia.

Cosa può significare per il futuro?

Se il giudice confermerà le accuse, Bari potrebbe affrontare la liquidazione giudiziale, con conseguenze drastiche per la rosa e per la permanenza in Serie B. I tifosi attendono una risposta dal management, mentre la dirigenza cerca di rassicurare sul fatto che il club abbia già avviato un piano di ristrutturazione interno.

Quali sono i prossimi passi legali?

La Procura ha richiesto la dichiarazione di fallimento e continuerà a esaminare le transazioni sospette. Le autorità finanziarie monitoreranno ulteriori movimenti di capitale, e il caso potrebbe aprire la porta a nuove indagini su altri club coinvolti nella stessa rete di scambi.

Bari resta in bilico: la lotta per la salvezza sportiva si intreccia con una battaglia legale che potrebbe cambiare il volto del club nella prossima stagione.