Il Bari istituisce un comitato di vigilanza voluto dal Comune di Bari per monitorare il rapporto tra il club biancorosso e l'amministrazione comunale. Il comitato avrà il compito di verificare il rispetto degli impegni assunti dalla società biancorossa nei confronti della città. Tra i nomi individuati per il nuovo organismo spicca quello di Franco Cassano, ex presidente della Corte d'Appello di Bari. La sua presenza è stata scelta per garantire autorevolezza e indipendenza ai lavori del comitato. L'obiettivo dell'amministrazione comunale è quello di assicurare un confronto costante con il club, soprattutto dopo le tensioni delle ultime settimane legate alla concessione dello stadio San Nicola e al futuro della società biancorossa. Il comitato di vigilanza sarà composto da personalità di spicco della città, tra cui magistrati e avvocati. L'istituzione del comitato rientra nel pacchetto di richieste formulate dal sindaco Vito Leccese alla proprietà del Bari. Nella lettera inviata dal presidente Luigi De Laurentiis e accettata dal Comune sono stati inseriti diversi impegni, tra cui la nomina di Pierpaolo Marino come direttore generale e l'avvio del processo di cessione del club. Il Bari si apre così una fase nuova, caratterizzata da maggiori controlli e da un dialogo più stretto con le istituzioni cittadine. Il comitato di vigilanza sarà un organismo di controllo e monitoraggio che accompagnerà il rapporto tra il club biancorosso e il Comune di Bari. La sua creazione è stata voluta fortemente dall'amministrazione comunale di Bari. Il comitato avrà il compito di verificare il rispetto degli impegni assunti dalla società biancorossa nei confronti della città. Tra i membri del comitato ci sarà Franco Cassano, ex presidente della Corte d'Appello di Bari. La sua presenza è stata scelta per garantire autorevolezza e indipendenza ai lavori del comitato. Il Bari si trova così in una fase di grande cambiamento, con l'istituzione del comitato di vigilanza che rappresenta una delle principali novità emerse nella trattativa che ha consentito di scongiurare il rischio di una mancata iscrizione al prossimo campionato professionistico.