Bari è stato travolto dal Venezia con un secco 0-3 al San Nicola, una sconfitta che riaccende il timore di retrocessione nella Serie B. I gol di Haps (19' e 45+1') e Adorante (52') hanno chiuso una partita in cui i biancorossi sono apparsi distratti e poco incisivi.

Come è avvenuta la sconfitta?

Il match è iniziato con il Venezia dominante in possesso, ma senza creare occasioni pericolose. Al 19' un cross dalla destra ha messo in difficoltà Cerofolini, che non ha trattengono il pallone, consentendo a Haps di inserirsi e segnare. Il primo tempo si è concluso con il risultato di 1-0, ma la pressione biancorossa è rimasta bassa.

Nel secondo tempo, un errore difensivo tra Cistana e Odenthal ha permesso a Haps di raddoppiare il vantaggio al 45+1'. Il terzo gol è arrivato al 52' quando Adorante ha trasformato un cross centrale, chiudendo definitivamente la partita. Il Venezia ha gestito il resto del match con calma, riducendo i ritmi e mantenendo il possesso.

Quali sono le conseguenze per il Bari?

La sconfitta spinge il Bari più in basso nella classifica, aumentando la pressione sul tecnico per invertire la rotta. Con la promozione ancora lontana, ogni punto conta, e una perdita così netta mette in dubbio la capacità della squadra di competere contro le teste di serie.

Inoltre, la mancanza di precisione nella fase finale ha evidenziato problemi di attacco: le iniziative di Rao e Braunoder non hanno trovato rete. Il settore difensivo, invece, ha mostrato vulnerabilità nei momenti chiave, soprattutto nei cross avversari.

Cosa può fare la squadra per rispondere?

Il prossimo passo per il Bari è riorganizzare la difesa, lavorare sulla concentrazione e migliorare la finalizzazione. Allenamenti mirati su situazioni di cross e su pressing alto potrebbero ridurre gli errori che hanno favorito il Venezia.

Sul fronte tattico, il tecnico potrebbe optare per un modulo più compatto, limitando gli spazi tra i trecento e la linea difensiva. Un recupero di fiducia per i giovani attaccanti, come Rao, potrebbe anche dare una spinta offensiva necessaria.

Il prossimo impegno del Bari sarà decisivo: una vittoria potrebbe spezzare la spirale negativa, mentre un altro risultato negativo avvicinerà la squadra al pericoloso spettro della retrocessione.

Foto: SSC Bari